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La storia dell’Herbstfest

STORIA DELL’HERBSTFEST – LE ORIGINI E LA PRIMA EDIZIONE

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Le origini
dell’Herbstfest

La storia dell’Herbstfest, l’Oktoberfest di Rosenheim, affonda le sue radici nel 1861, anno nel quale, anche grazie allo sviluppo economico della città e della regione, e all’arrivo della ferrovia a Rosenheim nel 1857, ebbe luogo la prima edizione di quello che poi sarebbe stato ribattezzato “Festival d’autunno”. L’ Herbstfest ha origini medievali risalenti alla tradizione di celebrare la fine dell’estate e l’arrivo dell’autunno (in tedesco infatti Herbst significa appunto autunno) e nasce come fiera agricola quinquennale, a fare da contraltare all’Oktoberfest di Monaco di Baviera. Lo spazio scelto fu il “Loretowiese“, un enorme prato verde di 20.000 m2 alla periferia della città, già nel Medioevo sede di fiere nonchè luogo di esecuzioni.

Il programma della prima edizione prevedeva 3 giorni di festa. Lo spettacolo fu aperto da fuochi d’artificio, seguiti da un magnifico corteo partito dal Municipio di Rosenheim e culminato al Loretowiese, che coinvolse varie corporazioni in abiti da lavoro con le loro bandiere, il comitato del distretto agricolo, i tiratori, bande musicali, e diversi carri riccamente decorati di numerosi comuni della regione. Furono premiati i carri più belli, nonchè le migliori colture e l’allevamento di bestiame più florido. Ebbe luogo una mostra di bestiame, di prodotti agrari e di attrezzature agricole di ultima generazione, e ci fu anche una lotteria. Nel secondo giorno il lavoro venne prima del piacere, la mattina infatti furono discusse questioni strettamente agricole, e solo nel pomeriggio ci fu una sfida canora tra i cantanti delle diverse città della zona. Il terzo giorno invece, oltre a una gara di tiro, una corsa a cavallo al trotto, furono pianificati anche fuochi d’artificio, utilizzati però in maniera ridotta rispetto alle intenzioni a causa della bassa partecipazione e del maltempo.

STORIA DELL’HERBSFEST – LO SVILUPPO

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L’Herbstfest a inizio secolo

Grazie al successo di questo primo “Volksfest” nacque il desiderio e la volontà di perpetrarne periodicamente la tradizione (appunto ogni 5 anni) anche allo scopo di far conoscere Rosenheim come una “città della birra“. Contro ogni pronostico e tra mille difficoltà quali condizioni atmosferiche, mancanza di cibo, il colera, le guerre, il festival è giunto fino ai giorni nostri, rimanendo però sempre ben radicato alle sue origini e al programma della prima edizione. La festa ha quindi continuato ad avere luogo, seppur a intervalli irregolari, e con il passare degli anni è continuamente cresciuta, e si è evoluta. La parata di apertura con carri sempre più belli, è stata affiancata da un corpo musicale, sono state aggiunte sempre più mostre, attrazioni e divertimenti e la durata complessiva dei festeggiamenti è progressivamente aumentata.

Nel 1873 la festa non si è tenuta per via di un’epidemia di colera. Nel 1890, Rosenheim aveva una popolazione di circa 10.000 persone, e ben undici fabbriche di birra, in quell’edizione furono consumati 40.000 litri di birra.

Nel 1898 raggiunse i dieci giorni. Inizialmente, le giostre e le altre attrazioni erano solo “accessori” della festa, che perneava attorno alla sua funzione agricola ed economica. Questo rapporto con il passare degli anni si è invertito, grazie alle crescenti possibilità di piacere, e all’ingrandimento del Luna Park, migliorato di pari passo con le conquiste tecnologiche.

La mascotte dell'Herbstfest

La mascotte dell’Herbstfest

La storia dell’Herbstfest e la sua continua crescita fu interrotta dalla prima guerra mondiale dal 1914 al 1918 e nel 1928 per colpa del fortissimo deficit economico. Venne quindi costituita una associazione avente lo scopo di garantire la sopravvivenza del festival, che organizzò  una rievocazione storica nell’ambito del 600° anniversario del mercato di Rosenheim. Dal 1930, l’evento venne ufficialmente intitolato “Festa d’autunno”  e fu inoltre deciso che Settembre doveva essere insindacabilmente il mese di svolgimento. Tuttavia, la seconda guerra mondiale ha nuovamente interrotto la continuità dell’Herbstfest, e si è dovuto attendere fino al 1950 per riavere  un vero e proprio Festival d’autunno, infatti anche nell’immediato dopo guerra ebbe luogo solo una piccola festa di Primavera nel Loretowiese. Sempre nel 1950 fu istituito il “Family Day” (mercoledì) e fu scelto il logo, la mascotte dell’Herbstfest come da foto qui accanto.

Negli anni successivi crebbe anche il numero di fuochi d’artificio arrivando fino a circa 3.000 razzi.

Alla fine degli anni ’50 è stata incorporata una festa dello sport, aperta a diverse discipline, oggi invece limitata solo all’atletica.

Nel 1960, i bambini della scuola di Rosenheim hanno dato vita a rievocazioni storiche con racconti e disegni raffiguranti scene famose delle favole.

Il tempo delle grandi rievocazioni storiche nel 1964 ha raggiunto il suo apice in occasione del 100° anniversario di Rosenheim, elevata al rango di città nel 1864 da Ludwig II°. In questa occasione, la parata ha contato oltre 1.000 partecipanti. Il tema principale era quello di rappresentare i vari mestieri, nella maniera in cui venivano svolti 100 anni prima.

Oggi l’importanza agricola e gli scopi originari di carattere economico della festa hanno lasciato il posto al carattere bavarese della kermesse, divenuta particolarmente popolare perché nonostante un alto numero di visitatori, è caratterizzata da un carattere molto familiare.

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